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La differenza tra coaching e cheering

La differenza tra coaching e cheering

Per fare un tavolo …

ci vuole un fiore

L’articolo di oggi è per tutti:  agli owners,  ai Trainers e ai CrossFitters che popolano i nostri Box.Oggi parliamo della differenza tra Coaching e Cheering: quale è la differenza?

​

Il coaching è l’arte di insegnare e correggere un movimento con l’obiettivo di fare imparare alla persona la meccanica, per poi aggiungere consistenza (ovvero la frequenza delle ripetizioni o il peso) per poi aggiungere successivamente intensità (ovvero la velocità di esecuzione e la variabile tempo).

Il cheering invece è tecnicamente “fare il tifo” per qualcuno, spronarlo a fare ancora una rep e a credere in se stessi, provare a fare qualcosa che si fatica a fare, aiutare chi si allena con te a non mollare etc.Allora premetto che sì, sono un coach, ma ho iniziato anche io da zero, e ricordo perfettamente le sensazioni dell’inizio e quanto mi rassicuravano e mi aiutavano le persone che si allenavano con me.Perché quando si inizia a fare CrossFit, dopo l’ OnRamp si va in classe, e lì normalmente troviamo persone più esperte di noi che ci incitano a fare meglio e ci sostengono, ed è questo il bello della community.

L’energia che ci danno queste persone, i nostri compagni di wod è impagabile …. ed era la ragione principale per cui tornavo al box il giorno dopo e quello dopo ancora: vedevo che gli altri ce l’avevano fatta, e loro mi dicevano che ce la potevo fare anche io, perché sentire che sei importante per quelle persone è fantastico!!!

Tu quindi che ti consideri un “Veterano” del CrossFit, che lo pratichi da un po’ e frequenti regolarmente Box e Class da anni, sai quanto è importante accogliere e fare sentire a casa quelli che cominciano.

Anche tu hai provato tutto questo quando hai cominciato (perché sì, ricordati che anche tu sei entrato al box che neanche riuscivi a stare appeso alla sbarra e un bilanciere da 20 chili ti pesava come un sacco di cemento). E scivolare dall’incitare al correggere i movimenti dei tuoi compagni di fatica ​ad certo punto ti sembra quasi un obbligo…

Ecco: quando scivoli dal cheering (l’incitamento) ai consigli tecnici, anche se in buona fede, commetti un errore grossolano.

Quello che ha funzionato per te, non funziona per forza su tutti gli altri.​E la differenza fra te e un coach sta proprio qui: la tua esperienza è limitata a quello che tu hai provato su te stesso, un coach oltre a questo, ha (o dovrebbe avere) centinaia di ore di insegnamento alle spalle, corsi, e una preparazione tecnica che tu non hai, che gli permette di capire cosa e quando correggere un movimento.

I tuoi consigli tecnici purtroppo non funzionano perché non essendo coach, non hai l’occhio per capire davvero cosa la persona sta facendo e come dovrebbe provare a correggersi, non sai cosa dire o cosa fare davvero, perché ti manca non solo la conoscenza ma anche l’esperienza del coach.

Mentre pensi di dare un buon suggerimento alla persona, magari la confondi e non migliora; se invece per puro caso il tuo consiglio una volta ha funzionato ricordati che molto probabilmente è stato un caso.

Stesso discorso vale per quelli che hanno preso il Level 1 e si sentono ormai arrivati.Ho una brutta notizia da darti se sei fra questi: il tuo ruolo all’interno di un Box è ancora al massimo il cheering.

Il Coaching è un’ attività ben più complessa,​ e se hai intenzione di avventurartici sappi che è una professione, un mestiere vero e proprio che richiede studio e pratica, ben oltre alle nozioni che hai appreso al Level 1.Il Level 1 non fa di te il coach della class.

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Se partecipi ad una class dovresti approfittare dell’occasione che questa ti da ogni giorno: farti correggere e farti guardare da un Coach esperto e lasciare perdere il coaching a spot che puoi fare a chi ti sta intorno, che tra l’altro è anche una mancanza di rispetto nei confronti d​di chi sta tenendo la class la class… arrivi tu bello bello a dare il consiglio dell’ultimo minuto… non è simpatico, te lo assicuro!Invece c’è un ruolo fondamentale che che ​tu che hai un po’ di esperienza hai: è quello che abbiamo visto prima, quello del cheering, quello che crea la community, la crew, e questa è una delle magie del CrossFit, l’amicizia che si crea in queste circostanze, che va oltre la lezione di CrossFit: al box ci sono persone che hanno trovato compagni non solo di allenamento, ma di vita, nuovi amici per la pelle.

Ci sono numerosissime  chat nel nostro box di Cervia, almeno 1 o 2 per classe ….ed è fantastico!!!

Quindi lasciamo al Coach il lavoro del coaching, e concentrati invece sull’ incitare i tuoi compagni come se fosse la partita di calcio dei mondiali più importante mai giocata!!!

“Giorgia Donato”

Ci sono differenze enormi tra “fare l’atleta”, “insegnare”, “saper formare i tuoi Coach”. E per entrambe queste discipline è necessaria pratica, studio e tanto impegno.

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Nessuno di noi è nato “imparato” in nessuna di queste tre cose: se sei un owner e senti la necessità di formarti nella formazione dei tuoi Coach, in The Box Partner abbiamo un percorso dedicato a questo.

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Se sei interessato e vuoi maggiori informazioni, compila il modulo qui sotto e sarai ricontattato prima di quanto pensi!!

:))

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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Per fare un tavolo ci vuole un fiore

Per fare un tavolo ci vuole un fiore

E’ ora di tornare a scuola

Approfitto di questo Post per puntualizzare e spiegare meglio  il  mio punto di vista su quanto successo in questi giorni: CrossFit esce dai social (facebook e Instagram) e il mondo dei box owner italiani va letteralmente in pappa.

Io per primo, lo ammetto, sono stato destabilizzato emotivamente da questa cosa, ma tralascio il mio pensiero personale, perché non trovo sia interessante e utile per gli altri. 

Voglio invece darvi il mio punto di vista da imprenditore, che è preoccupato di una sola cosa: se e quanto l’uscita dai social di CrossFit possa impattare sulle mie aziende a livello economico.

Vista la spiegazione data da CrossFit oggi, se a bocce ferme questa cosa finisce qui e non fa parte di un piano di rivoluzione più ampio, il mio punto di vista da imprenditore è:

  • i nostri clienti nel 2019 non sanno probabilmente chi è Glassman se non glielo diciamo noi, figuriamoci se sono mai andati a guardare la pagina facebook o instagram di CrossFit. I più curiosi ci saranno andati sì e no due volte. Sicuramente invece vanno regolarmente nel NOSTRO sito web e nella NOSTRA pagina Instagram.

Quindi:

  • avremo delle conseguenze sui nostri business derivanti da questa scelta? Assolutamente no
  • I Box sopravvivranno comunque a questo scossone? Penso proprio di sì

CrossFit non è un franchising: diffonde la miglior metodologia di allenamento oggi presente sul mercato, e su questo non ci sono cazzi.

Rimango e rimarrò fedele in tutto e per tutto a quanto sto per dire: funzionale e altre farloccate varie, sono solo un disperato tentativo del mondo del Fitness di fermare questo fenomeno inarrestabile che ha travolto, sconvolto e rivoluzionato il mondo del fitness.

E il modo in cui io manifesto questa mia adesione a pensiero, principi e metodologia è pagare l’affiliazione, avere dei Box, seguire i corsi ufficiali di CrossFit (che sono gli unici che insegnano e diffondono in modo corretto la metodologia) e obbligare i miei istruttori a fare lo stesso. Tutti i miei coach devono obbligatoriamente entro due anni prendere il Level 2, e ogni anno devono fare almeno due specialties.

E questo non cambia, non cambierà nemmeno se Glassman decidesse di cambiare sesso, figuriamoci se cambierà per il fatto che ha deciso di chiudere i canali social.

Ecco che le premesse ci vengono in aiuto per parlare della necessità di cambiare lavoro: oggi più che mai è tempo di evolvere il proprio mestiere da Trainer a Box Owner.

​

Se fate i Trainer in un Box, è sufficiente quello che CrossFit vi da: avete la metodologia e la formazione di CrossFit, non avete bisogno di altro.

Se però avete deciso di aprire un Box, ahimè questa formazione non è sufficiente.

Aprendo un Box avete deciso di diventare micro-imprenditori, ovvero imprenditori di una micro impresa.

Vi spiego in due parole chi è e cosa fa un micro-imprenditore, e lo faccio citando le parole di uno dei miei due Mentor personali (che è poi anche la persona che ha disegnato la strategia del progetto The Box Partner).

Frank Merenda: “gli imprenditori sono “degli esperti di marketing che sanno leggere un bilancio”.

Dietro a queste parole sta tutto il succo di ciò che dovete fare e il motivo per cui vi dovete formare.

Dovete diventare esperti di:

  • gestione
  • marketing
  • comunicazione
  • formazione coaches (che non è la stessa cosa che saper insegnare ad una class)

Quando vi siete innamorati di CrossFit avete deciso di formarvi in primis per fare i Trainer, ora che vi siete innamorati del mestiere dell’imprenditore (e se non è così vi invito a fare un passo indietro), dovete formarvi nello stesso modo anche per questo.

E credetemi, è di gran lunga più complesso, più lungo, e più difficile, e nessuno può aiutarvi.

Nessuno tranne me. Perché?

Perché da quattro anni ci sbatto la testa, e ogni anno aumento il budget  per continuare la mia formazione: è un processo che purtroppo, o fortunatamente, non finisce mai.

Quest’anno arriverò a spendere una cifra spropositata per la mia formazione imprenditoriale: circa 70.000 euro, ma lo considero un investimento importante tanto quanto, se non di più, di tre True form, due assault bike e un vogatore.

Perché se imparo a far girare bene i conti della baracca, avrò i soldi per comprarmi anche un capannone nuovo dove mettere tutti i miei nuovi giochini. Quelli e altri. Quanti ne voglio.

Ma se penso ancora che sia più importante avere più vogatori per i miei clienti e più dischi nuovi, mi manca la visione di lungo periodo.

Siamo lontani, molto.

Due anni fa ho deciso di cominciare a lavorare sul progetto di The Box Partner, capitalizzando il tempo, l’investimento economico, le prove e gli errori che per due anni ho commesso sulla mia pelle, sui miei Box.

Due anni fa ho deciso di strutturare una metodologia di Gestione, e per farlo ho cominciato a formarmi dai migliori presenti sul mercato: Chris Cooper, Frank Merenda, Jason Khalipa e alcuni altri, meno importanti ma che hanno lasciato un segno.

Oggi dopo due anni di lavoro, finalmente questo Metodo è venuto alla luce, e ho cominciato ad implementarlo su altri Box che mi hanno chiesto aiuto.

Tra quelli che leggeranno questo post ci sono anche quelli che oggi definisco ‘le mie prime cavie e casi di successo: sono un po’ miei figli, miei studenti’, quindi possono commentare questo post e chiunque di voi, oltre a chiedere informazioni a me, può contattarli ed avere informazioni sul lavoro che stiamo facendo insieme da loro.

Sì perché il sistema che ho creato è un Metodo di Formazione, non un servizio di consulenza.

La consulenza non funziona.

Perché?

Semplice, perché il consulente arriva, vi risolve UN problema, una piccola parte del tutto, e poi va via, lasciandovi esattamente come vi ha trovati.

Per diventare imprenditore, invece, occorre un lavoro continuo, molto tempo, molto studio, e cominciare ad implementare e ritarare continuamente tutto.

E’ un Metodo di Formazione ed è dedicato SOLO a Box già aperti.

NON SEGUIAMO APERTURE, perché per mettere in piedi un Box nel modo giusto, dovrei chiedere una cifra spropositata, e soprattutto finirei per prendere a schiaffi qualcuno, perché loro, non avendo ancora sbattuto le corna su problemi e difficoltà, non sarebbero in grado di capire, condividere e dare il giusto valore al mio lavoro.

Diciamo che le neo-aperture sono i nostri clienti di domani, inevitabilmente.

Lasciamo che i nuovi Box Owners sbattano le corna su problemi, soluzioni e servizi già presenti sul mercato (ad esempio web agency e compagnia bella).

Ed è giusto così, perché se non impattano sulla realtà, su servizi sbagliati, parziali e incompleti, non riescono veramente a rendersi conto cosa serve loro.

Non ho paura della concorrenza, così come non dovreste averne voi: fa parte integrante del mercato. Anzi, la concorrenza può trasformarsi nel tuo miglior venditore in tanti casi.

Qualcuno di voi a questo punto può pensare: “ma mi sta vendendo qualcosa?”

La risposta è SI’:  sto provando a vendervi una soluzione, una via di uscita e un aiuto per fare evolvere il vostro Business e farvi diventare imprenditori veri, imprenditori che guadagnano.

Sono due anni che studio e metto a punto questo Metodo di Formazione, ho coinvolto professionisti riconosciuti e di tutto rispetto che lavorano con me.

Sono due anni che anziché fare il finocchio con il culo degli altri, provo il mio Metodo sulle mie attività, sul mio Box, e prima di uscire e rivenderlo, mi sono assicurato che funzionasse sulla mia pelle.

Quindi, penso proprio di essere credibile, e anche molto più di tanta gente là fuori.

E se pensate che non sia così, mettetemi alla prova: accetterò la sfida.  ​

Crescere per le aziende è un imperativo: il pareggio vuol dire tornare indietro. E non accettare la necessità di evolvere e diventare imprenditori veri, non vi permetterà di crescere a sufficienza per resistere agli scossoni di un mercato del Fitness che non vede l’ora di veder sparire tutti i Box CrossFit della terra.

Ogni anno dove non riusciamo ad aggiungere almeno un coach, un servizio, dell’attrezzatura nuova o altri asset, stiamo regalando un metro di vantaggio alla concorrenza, che prima o poi ci arriva addosso e ci metterà in difficoltà.

Quindi sì, vi sto vendendo Un Metodo di Formazione che vi permetterà di acquisire le competenze che vi sono INDISPENSABILI per crescere in modo continuo, di mese in mese, di anno in anno.

Vi sto offrendo L’UNICO METODO DI FORMAZIONE IMPRENDITORIALE PER BOX OWNERS oggi presente in Italia.

Anche se so che il giorno dopo questo articolo qualcuno cambierà il suo claim in: “Formazione per Box Owners”: d’altronde l’Italia è il Paese dell’improvvisazione.

Tanto mi hanno già copiato il Blog, mi hanno già copiato gli articoli, e stanno provando da tempo anche a scimmiottare la mia modalità di comunicazione.

Ma come detto, va bene così: ringrazio i miei venditori inconsapevoli.

Quello che vi sto offrendo non è un servizio una botta e via: è un rapporto di lungo periodo.

Quello che vi sto offrendo, non è una cosa improvvisata, messo su in fretta e furia: è frutto di due anni di preparazione, dove I MIGLIORI sono stati coinvolti per aiutarmi a strutturare il Metodo.

E il Metodo di Formazione se non funziona, è creato per poter essere interroto, in qualsiasi momento.

E se non funziona, siamo in un mercato piccolo e le voci girano veloci.

Dovete venire per forza da me?

SI’, perché voi non avete almeno un centinaio di migliaia di euro e dai due ai quattro anni di tempo da dedicare full time alla crescita della vostra imprenditorialità e della vostra azienda.

Non avete tutto questo tempo, ve lo assicuro: mi sento in ritardo io, voi due anni non ce li avete.

Quindi?

Quindi vi aspetto, perché The Box Partner oggi è un pò come era Crossfit quando lo guardavate con diffidenza dalle sale pesi delle Palestre.

E’ stata solo una questione di tempo: tutti ci siete finiti dentro perché era la scelta migliore per il vostro allenamento.

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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E’ ora di tornare a scuola

E’ ora di tornare a scuola

E’ ora di tornare a scuola

Approfitto di questo Post per puntualizzare e spiegare meglio  il  mio punto di vista su quanto successo in questi giorni: CrossFit esce dai social (facebook e Instagram) e il mondo dei box owner italiani va letteralmente in pappa.

Io per primo, lo ammetto, sono stato destabilizzato emotivamente da questa cosa.

​

Mi fa piacere quanto successo? NO.

Ma da un punto di vista imprenditoriale molto freddo, in cui ciò che conta è solo se e quanto l’uscita dai social di CrossFit possa impattare sulle mie aziende a livello economico, la risposta è un pò più articolata.

Innanzitutto, se abbiamo ben guardato in questi due giorni cosa è successo, di CrossFit e della sua scelta si sta parlando come non mai, anche fuori dal mondo del Fitness.

Quindi l’impatto mediatico che questa notizia sta avendo, ci torna indietro alla grande in modo strapositivo.

Vista poi la spiegazione data da CrossFit, se a bocce ferme questa cosa finisce qui e non fa parte di un piano di rivoluzione più ampio, il mio punto di vista, sempre da micro-imprenditore, è:

  • i nostri clienti nel 2019 non sanno probabilmente chi è Glassman se non glielo diciamo noi, figuriamoci se sono mai andati a guardare la pagina facebook o instagram di CrossFit. I più curiosi ci saranno andati sì e no due volte. Sicuramente invece vanno regolarmente nel NOSTRO sito web e nella NOSTRA pagina Instagram.

Quindi:

  • avremo delle conseguenze sui nostri business derivanti da questa scelta? Assolutamente no
  • I Box sopravvivranno comunque a questo scossone? Penso proprio di sì

CrossFit non è un franchising: diffonde la miglior metodologia di allenamento oggi presente sul mercato, e su questo non ci sono cazzi.

Rimango e rimarrò fedele in tutto e per tutto a quanto sto per dire: funzionale e altre farloccate varie, sono solo un disperato tentativo del mondo del Fitness di fermare questo fenomeno inarrestabile che ha travolto, sconvolto e rivoluzionato il mondo del fitness.

E il modo in cui io manifesto questa mia adesione a pensiero, principi e metodologia è pagare l’affiliazione, avere dei Box, seguire i corsi ufficiali di CrossFit (che sono gli unici che insegnano e diffondono in modo corretto la metodologia) e obbligare i miei istruttori a fare lo stesso. Tutti i miei coach devono obbligatoriamente entro due anni prendere il Level 2, e ogni anno devono fare almeno due specialties.

E questo non cambia, non cambierà nemmeno se Glassman decidesse di cambiare sesso, figuriamoci se cambierà per il fatto che ha deciso di chiudere i canali social.

Ecco che le premesse ci vengono in aiuto per parlare della necessità di cambiare lavoro: oggi più che mai è tempo di evolvere il proprio mestiere da Trainer a Box Owner.

​

Se fate i Trainer in un Box, è sufficiente quello che CrossFit vi da: avete la metodologia e la formazione di CrossFit, non avete bisogno di altro.

Se però avete deciso di aprire un Box, ahimè questa formazione non è sufficiente.

Aprendo un Box avete deciso di diventare micro-imprenditori, ovvero imprenditori di una micro impresa.

Vi spiego in due parole chi è e cosa fa un micro-imprenditore, e lo faccio citando le parole di uno dei miei due Mentor personali (che è poi anche la persona che ha disegnato la strategia del progetto The Box Partner-A scuola da Mister Beef). 

Frank Merenda: “gli imprenditori sono “degli esperti di marketing che sanno leggere un bilancio”.

Dietro a queste parole sta tutto il succo di ciò che dovete fare e il motivo per cui vi dovete formare.

Dovete diventare esperti di:

  • gestione
  • marketing
  • web, Social & Media
  • formazione coaches (che non è la stessa cosa che saper insegnare ad una class)

Quando vi siete innamorati di CrossFit avete deciso di formarvi in primis per fare i Trainer, ora che vi siete innamorati del mestiere dell’imprenditore (e se non è così vi invito a fare un passo indietro), dovete formarvi nello stesso modo anche per questo.

E credetemi, è di gran lunga più complesso, più lungo, e più difficile, e nessuno può aiutarvi.

Nessuno tranne me. Perché?

​

  • Perché io sono uno di voi
  • Perché quello che faccio e che oggi con presunzione insegno, è quello su cui sbatto la testa da quattro anni, e ogni anno aumento il budget  per continuare la mia formazione: è un processo che purtroppo, o fortunatamente, non finisce mai.
  • Perché io non faccio teoria, faccio pratica, ogni giorno, SULLA MIA PELLE prima che su quella degli altri.
  • Perché io ci metto la faccia, sempre e comunque.
  • Perché faccio quello che so fare e quello in cui sono credibile, quello che ho fatto per tutta la mia vita, anche prima di aprire il mio primo Box.
  • Perché ho studiato a scuola (ho una laurea in Economia)
  • Perché ho praticato in grandi aziende (dopo la gavetta sul campo, sono stato per anni Marketing Manager in grandi multinazionali)
  • Perché ho cominciato a fare l’imprenditore e ho scoperto che dovevo imparare un mestiere nuovo
  • Perché ho fatto tutte le principali scuole di formazione imprenditoriali oggi presenti sul mercato, NEL MONDO, non solo in Italia.

PERCHE’ LA DOMANDA CHE MI PONGO SEMPRE QUANDO APPROCCIO QUALCUNO DI VOI E’ SEMPRE: COME POSSO AIUTARLO AD AVERE PIU’ SUCCESSO?

COSA NON SONO E COSA NON FACCIO:

  • non sono e non faccio il tuttologo: faccio e insegno solo ciò che so fare. In The Box Partner- A Scuola da Mister Beef, lavorano assieme a me professionisti, tecnici che vanno a colmare gli inevitabili buchi e quello che non so fare. NON VENDO MAI QUELLO CHE NON SONO O CHE NON SO FARE
  • non sono e non faccio l’intermediario tra Box e fornitori: non lo so fare e penso che sia un’attività inutile
  • non sponsorizzo nessuno: non mi serve a nulla sponsorizzare qualcuno. Non vendo mutande o sospensori per CrossFit, non vendo attrezzature
  • non cerco sponsor per nessuno: non lo so fare
  • non faccio il preparatore di atleti: c’è già chi lo fa molto bene, anche in Italia
  • non trovo finanziamenti per nessuno: non ho la più pallida idea di come si faccia e sono sempre stato allergico alle banche. Trovo che mettersi in mano alle banche sia la scelta più stupida che si possa fare, sopratutto per una micro-attività.
  • non trovo soci o finanziatori per nessuno: sapete tutti come la penso sull’argomento. “One Box – One Owner” …. vi suona familiare questa cosa?
  • non faccio il consulente: trovo che su micro-universi come i nostri sia un’attività sterile che non porta valore aggiunto

Specifico a scanso di equivoci che rispetto tutti i professionisti che fanno queste attività. 

Io semplicemente o non le so fare, o non mi piace farle o le ritengo inutili, a seconda dei casi. 

Quest’anno arriverò a spendere una cifra spropositata per la mia formazione imprenditoriale: circa 70.000 euro, ma lo considero un investimento importante tanto quanto, se non di più, di tre True form, due assault bike e un vogatore.

Perché se imparo a far girare bene i conti della mia baracca, avrò i soldi per comprarmi anche un capannone nuovo dove mettere tutti i miei nuovi giochini. Quelli e altri. Quanti ne voglio.

Ma se penso ancora che sia più importante avere più vogatori per i miei clienti e più dischi nuovi, mi manca la visione di lungo periodo.

Siamo lontani, molto.

Due anni fa ho deciso di cominciare a lavorare sul progetto di The Box Partner-A scuola da Mister Beef, capitalizzando la mia formazione che parte dalla scuola, passa per le mie esperienze alvorative ed arriva fino ad oggi (e sono veramente tanti anni) il tempo, l’investimento economico, le prove e gli errori che per due anni ho commesso sulla mia pelle, sui miei Box.

Due anni fa ho deciso di strutturare una metodologia di Gestione, e per farlo ho cominciato a formarmi dai migliori presenti sul mercato: Chris Cooper, Frank Merenda, Jason Khalipa e alcuni altri, meno importanti ma che hanno lasciato un segno.

Oggi dopo due anni di lavoro, finalmente questo Metodo è venuto alla luce, e ho cominciato ad implementarlo su altri Box che mi hanno chiesto aiuto.

Tra quelli che leggeranno questo post ci sono anche quelli che oggi definisco ‘le mie prime cavie e casi di successo: sono un po’ miei figli, miei studenti’, quindi possono commentare questo post e chiunque di voi, oltre a chiedere informazioni a me, può contattarli ed avere informazioni sul lavoro che stiamo facendo insieme da loro.

Sì perché il sistema che ho creato è un Metodo di Formazione, non un servizio di consulenza.

La consulenza non funziona.

Perché?

Semplice, perché il consulente arriva, vi risolve UN problema, una piccola parte del tutto, e poi va via, lasciandovi esattamente come vi ha trovati.

Per diventare imprenditore, invece, occorre un lavoro continuo, molto tempo, molto studio, e cominciare ad implementare e ritarare continuamente tutto.

E’ un Metodo di Formazione ed è dedicato SOLO a Box già aperti.

NON SEGUIAMO APERTURE, perché per mettere in piedi un Box nel modo giusto, dovrei chiedere una cifra spropositata, e soprattutto finirei per prendere a schiaffi qualcuno, perché loro, non avendo ancora sbattuto le corna su problemi e difficoltà, non sarebbero in grado di capire, condividere e dare il giusto valore al mio lavoro.

Diciamo che le neo-aperture sono i nostri clienti di domani, inevitabilmente.

Lasciamo che i nuovi Box Owners sbattano le corna su problemi, soluzioni e servizi già presenti sul mercato (ad esempio web agency e compagnia bella).

Ed è giusto così, perché se non impattano sulla realtà, su servizi sbagliati, parziali e incompleti, non riescono veramente a rendersi conto cosa serve loro.

Non ho paura della concorrenza, così come non dovreste averne voi: fa parte integrante del mercato. Anzi, la concorrenza può trasformarsi nel tuo miglior venditore in tanti casi.

Qualcuno di voi a questo punto può pensare: “ma mi sta vendendo qualcosa?”

La risposta è SI’:  sto provando a vendervi una soluzione, una via di uscita e un aiuto per fare evolvere il vostro Business e farvi diventare imprenditori veri, imprenditori che guadagnano.

Sono due anni che studio e metto a punto questo Metodo di Formazione, ho coinvolto professionisti riconosciuti e di tutto rispetto che lavorano con me.

Sono due anni che anziché fare il finocchio con il culo degli altri, provo il mio Metodo sulle mie attività, sul mio Box, e prima di uscire e rivenderlo, mi sono assicurato che funzionasse sulla mia pelle.

Quindi, penso proprio di essere credibile, e anche molto più di tanta gente là fuori.

E se pensate che non sia così, mettetemi alla prova: accetterò la sfida.  â€‹

Crescere per le aziende è un imperativo: il pareggio vuol dire tornare indietro. E non accettare la necessità di evolvere e diventare imprenditori veri, non vi permetterà di crescere a sufficienza per resistere agli scossoni di un mercato del Fitness che non vede l’ora di veder sparire tutti i Box CrossFit della terra.

Ogni anno dove non riusciamo ad aggiungere almeno un coach, un servizio, dell’attrezzatura nuova o altri asset, stiamo regalando un metro di vantaggio alla concorrenza, che prima o poi ci arriva addosso e ci metterà in difficoltà.

Quindi sì, vi sto vendendo Un Metodo di Formazione che vi permetterà di acquisire le competenze che vi sono INDISPENSABILI per crescere in modo continuo, di mese in mese, di anno in anno.

Vi sto offrendo L’UNICO METODO DI FORMAZIONE IMPRENDITORIALE PER BOX OWNERS oggi presente in Italia.

Anche se so che il giorno dopo questo articolo qualcuno cambierà il suo claim in: “Formazione per Box Owners”: d’altronde l’Italia è il Paese dell’improvvisazione.

Tanto mi hanno già copiato il Blog, mi hanno già copiato gli articoli, e stanno provando da tempo anche a scimmiottare la mia modalità di comunicazione.

Ma come detto, va bene così: ringrazio i miei venditori inconsapevoli.

Quello che vi sto offrendo non è un servizio una botta e via: è un rapporto di lungo periodo.

Quello che vi sto offrendo, non è una cosa improvvisata, messo su in fretta e furia: è frutto di due anni di preparazione, dove I MIGLIORI sono stati coinvolti per aiutarmi a strutturare il Metodo.

E il Metodo di Formazione se non funziona, è creato per poter essere interroto, in qualsiasi momento.

E se non funziona, siamo in un mercato piccolo e le voci girano veloci.

Dovete venire per forza da me?

SI’, perché voi non avete almeno un centinaio di migliaia di euro e dai due ai quattro anni di tempo da dedicare full time alla crescita della vostra imprenditorialità e della vostra azienda.

Non avete tutto questo tempo, ve lo assicuro: mi sento in ritardo io, voi due anni non ce li avete.

Quindi?

Quindi vi aspetto, perché The Box Partner oggi è un pò come era Crossfit quando lo guardavate con diffidenza dalle sale pesi delle Palestre.

E’ stata solo una questione di tempo: tutti ci siete finiti dentro perché era la scelta migliore per il vostro allenamento.

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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CrossFit è sparito dai Social!!

CrossFit è sparito dai Social!!

CrossFit è sparito dai Social!!

CrossFit è sparito dai social media!!

Al risveglio questa mattina, tutti quanti noi abbiamo avuto una doccia fredda: CrossFit non esiste più né su facebook né su Instagram.

 

Cosa vuol dire per noi Box Owners e cosa comporta questa “sparizione”?

Non mi interessa in questo momento sapere il perché di questa scelta: la mia unica preoccupazione è di come questa mossa possa incidere sui miei Box e sugli altri Box Owner.

Per quanto riguarda le possibili ragioni o quale strategia ci sia dietro, riporto testualmente le parole dell’ultimo articolo di Chris Cooper, di Two Brain Business, che incontrerò a Chicago tra un paio di settimane e con cui avrò il piacere di passare 4 giorni:

“Greg Glassman is a genius. He hasn’t made many mistakes with his brand. Many times the reasons for his moves only became clear after the fact. I trust he has a good reason for the move, even if none of his affiliates know that reason.

CrossFit is a training and health methodology. It’s the best in the world. But it’s not a business plan.

It’s our job to provide that.

It’s not a media company anymore, either.”

E’ abbastanza chiaro il pensiero di Chris Cooper, che sposo in pieno, e non potrebbe essere diversamente, visto che Chris è uno dei miei due Mentor (ovvero le due persone a cui lascio un patrimonio ogni anno).

Come dicevo, in questo momento come Box Owner non sono interessato alle chiacchiere da salotto sul motivo per cui CrossFit ha preso questa decisione, ma sono proiettato sulla risposta che devo dare per coprire il buco mediatico che da oggi graverà sulle nostre gym.

Cosa deve fare un Box Owner adesso?

Premetto che un Box è un insieme di tante cose: è una palestra, è un luogo di ritrovo, è un luogo dove si diffondono concetti di salute e benessere, ma è anche e sopratutto una Media Company, e questo è un aspetto che molti hanno sempre sottovalutato.

E oggi più che mai questa Media Company deve diventare una macchina da guerra: non ci sarà più CrossFit mediaticamente dietro le nostre spalle.

Questo vuol dire che ogni Box dovrà crearsi una sua identità digitale, e più forte sarà, più sicuro diventerà il suo futuro.

Bisogna cominciare a seguire cioè la strada tracciata da altri imprenditori, uno fra tutti, un’altra persona che ha avuto una forte influenza sulla mia formazione: Jason Khalipa.

Lui, oltre ad avere già reso indipendente la sua immagine dal nome “CrossFit” (i suoi centri seppur regolarmente affiliati si chiamano NC FIT) ha creato un impero mediatico che ha dato alla sua catena una propria identità.

Fermi ….. NON VI STO DICENDO DI TOGLIERE IL NOME CROSSFIT O DI NON RINNOVARE L’AFFILIAZIONE.

CONTINUATE A LEGGERE E CAPIRETE PERCHE’ IN QUESTO MOMENTO PER NOI SAREBBE UN SUICIDIO.

Quando incontrai JASON la prima volta mi invitò a riflettere ponendomi una domanda: “che fine farebbero i tuoi Box se domani mattina CrossFit sparisse?”.

Allora non lo presi molto sul serio, ma oggi devo dire che quella domanda è suonata  quasi come una preveggenza: CrossFit, pur non essendo sparito nella realtà, è sparito mediaticamente.

Sempre grazie a Khalipa, non penso che toglierò ancora per molto tempo la scritta CrossFit dal mio marchio.

In un’altra occasione gli chiesi: “visto che tu hai non hai più il nome CrossFit nel tuo logo, pensi che sia una scelta che dovrei fare anch’io?” e lui seraficamente mi rispose: “fino a quando quella parola ha per te ancora un valore economico e si traduce in un vantaggio competitivo , non lo fare”.

E CrossFit con o senza Media, per noi rappresenta ancora un forte vantaggio competitivo.  

Provate a togliere il nome CrossFit, e vediamo cosa succede: sarebbe un fortissimo atto di presunzione, che pagheremmo tutti molto caro.

Copiare da questo punto di vista quello che ha fatto Khalipa, sarebbe un errore.

Perché? Perché Khalipa è Khalipa, e noi non siamo un cazzo.

Questo non vuol dire però che dobbiamo lasciare il mondo come sta: oggi per la prima volta dobbiamo fare i conti con il fatto che CrossFit ci da solo un marchio, non ci ha aiutato e sicuramente non ci aiuterà nel futuro a creare la nostra personale identità.

Questo perché come dice Chris Cooper, CrossFit è la miglior metodologia di allenamento del mondo, non è un Business Plan e tantomeno una Web Agency.

I nostri Box sono anche delle Media Company (lo ripeterò decine di volte in questo articolo), per cui se non lo sappiamo fare, questo è un mestiere che dobbiamo imparare ed implementare alla velocità della luce.

Ed essendo (o dovendo diventare) delle Media Company, la stronzata più grande che possiamo fare è delegare il nostro mestiere all’esterno (una web agency o qualche altro farloccone).

Invito tutti i Box Owners quindi a cominciare subito a pensare come costruire questa Media Company all’interno del Box (che parliamoci chiaro, che oggi nessuno ha), spingendoci anche un pò oltre:

  • È necessario cominciare ad utilizzare i profili social dei nostri Box per  portare le persone verso il sito Web (che ovviamente deve essere costruito e blindato  per essere una macchina macina Lead).
  • Dobbiamo smetterla di usare i social come un “mezzo” e farli diventare invece un ponte verso l’isola che nel frattempo dobbiamo aver riempito di contenuti di valore: SEMPRE IL NOSTRO SITO WEB.
  • Dobbiamo usare i canali social per attrarre nuovi potenziali clienti, e portarli alla velocità della luce SEMPRE SUL NOSTRO SITO WEB.

Sì perché fino a che continueremo a dialogare con i nostri clienti e Leads solo tramite i social, saremo sempre ostaggio di questi.

E forse è questo il motivo per cui CrossFit ne è uscito.

Lo ripeto: la scomparsa di CrossFit dai social, che ormai si è capito sarà permanente crea un vuoto che dobbiamo riempire noi.

E se non lo riempiamo noi, lo faranno i nostri concorrenti, che non si lasceranno certamente scappare l’opportunità che questa “scomparsa” gli sta regalando.

CrossFit è la migliore metodologia di allenamento che oggi esista sulla faccia della terra, ma da oggi siamo noi con i nostri Box a doverlo fare sapere al resto del mondo.

Il progetto  THE BOX PARTNER guarda caso, è nato in tempi non sospetti proprio per colmare un buco che già era presente: CrossFit era ed è una metodologia di allenamento non un franchising, quindi non dovevamo, e oggi men che mai dobbiamo aspettarci che faccia l’imprenditore dei nostri Box al posto nostro, o che ci insegni come gestire il Box.

THE BOX PARTNER E’ OGGI L’UNICA SCUOLA DI FORMAZIONE IN ITALIA PER BOX OWNERS: QUESTO VUOL DIRE CHE NON FACCIAMO IL LAVORO PER VOI, MA VI INSEGNAMO A FARLO.

Se avete bisogno di aiuto per la creazione della vostra personale Media Company, in The Box Partner troverete la soluzione: in tempi non sospetti, e senza prevedere quello che è accaduto, avevamo già lavorato su questo progetto, e nei miei articoli nel Blog di Mister Beef, avevo già più volte ribadito questi concetti.

In The Box Partner abbiamo degli esperti di Social e Communication che lavorano ormai da più di un anno sull’implementazione di una comunicazione efficace, integrata con le altre aree gestionali.

The Box Partner ha già implementato (o sta implementando sui neo entrati) il progetto “Box Media Company”.

Ora non hai più tempo e non ci sono più dubbi: devi cominciare a fare l’imprenditore, e noi abbiamo la presunzione di ritenerci i migliori nella formazione dei Box Owners.

Non ci occupiamo di altro: abbiamo dedicato l’ultimo anno della nostra vita a disegnare un progetto efficace per l’evoluzione dei Box e della figura del Box Owner. 

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Parlo al plurale perché The Box Partner non sono io con qualche amichetto improvvisato.

The Box Partner è un Team di professionisti di alto livello. The Box Partner è:

  • Roberto Manzi (Io), per quanto riguarda lo sviluppo delle aree gestionali e di marketing (e scusate tutti, ma su questo penso di essere il più titolato e skillato in Italia. E se non credete a quello che vi dico io, chiedetelo ai Box che stiamo seguendo.
  • Giorgia Donato, che segue tutta la parte relativa al Coaching e formazione dei Trainer. E anche qui sfido chiunque a metter in discussione la professionalità di Giorgia.
  • Andrea Cappai e tutto il suo studio Ser.Int. â€‹Andrea è l’unico commercialista in Italia che si è specializzato e segue solo ed esclusivamente Box CrossFit.
  • Alberto Borghesi, che con Social Fit e il suo Team, ormai da anni rappresenta un riferimento per la comunicazione nel settore Fitness.

Abbiamo lavorato duro, abbiamo lavorato solo su questo progetto,,e a differenza degli altri, abbiamo sperimentato tutto prima sulla nostra pelle.

Continueremo a fare solo questo, perché quello che vogliamo è la prosperità dei vostri Box.

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Se hai bisogno del nostro aiuto, contattaci: sapremo come aiutarti e trasformeremo insieme a te il tuo Box nel miglior canale Media della tua zona.

Anzi, faremo di più: trasformeremo il tuo Box in una macchina Gestionale perfetta, in cui la Comunicazione è solo la parte finale di un progetto molto più ampio e strutturato..

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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